Tema, compiti, fini e storia del parco archeologico

Obiettivi

Obiettivi

Dal 1991 l’Istituto di Archeologie dell’Università di Innsbruck esegue scavi annuali nei mesi di luglio ed agosto nel sito archeologico di Aguntum. L’obbiettivo degli scavi consiste nella ricerca scientifica dei resti romani, soprattutto mura e artefatti. Gli studenti di archeologia dell’Università hanno quindi l’opportunità e l’obbligo di partecipare agli scavi grazie ad un cantiere didattico.

L’intera zona, dell’estensione di 30.000 mq, è stata trasformata in un cosiddetto parco archeologico, dove gli antichi edifici vengono presentati, conservati, restaurati e/o ricostruiti. L’obbiettivo è di rendere comprensibile e accessibile a tutti quello che altrimenti sarebbe solo destinato all’ambito scientifico. Accessibili al pubblico sono, tra l’altro: le mura di cinta, la casa ad Atrio, il Macellum e le terme pubbliche.

La torre panoramica

La torre panoramica

 Malgrado gli scavi vengano fatti già dal 1912, fino ad oggi è stata esplorata e resa accessibile solo una piccola parte del centro di Aguntum. Una torre panoramica, costruita nel 1997, dell’altezza di 18 m permette ai visitatori di farsi un’idea complessiva dall’alto della zona archeologica.

La casa ad Atrio

La casa ad Atrio

La casa ad Atrio (Domus) è l’edificio più grande ed imponente finora scoperto ad Aguntum. Con il suo stile architettonico mediterraneo può essere considerato unico nelle Alpi. Con casa ad Atrio si intende un complesso di edifici di una dimensione totale di 6.000 m² e 80 stanze e sale. I resti dell’atrio, cioè la sala di accoglienza e rappresentazione, è protetto da una costruzione moderna. Gli edifici sono stati adattati dal 1° al 4° secolo. La grande vasca di marmo ritrovata nel giardino interno è stata trasferita nel museo.

Decumanus Maximus

Decumanus Maximus

Lungo la strada principale dall’orientamento est-ovest con marciapiedi coperti si trovavano edifici importanti come la casa ad Atrio, il Macellum e il Forum. Il livello più antico della strada (I sec. d.C.) è evidenziato dalla ghiaia messa recentemente.

Forum e Macellum

Forum e Macellum

Nel foro di Aguntum, la piazza principale con diversi edifici attorno, vengono eseguiti ogni anno gli scavi archeologici, che non sono ancora conclusi.

Il Macellum veniva adibito come mercato per merce come carne, pesce, ostriche e altre delicatezze alimentari. La costruzione è molta rara nella parte europea dell’Impero romano e si contraddistingue per la sua complessa struttura interna.

Mura di cinta

Mura di cinta

Un muro lungo 400 m. e all’epoca alto 7 m. delimitava un tempo la città di Aguntum. Si suppone che tale cinta muraria avesse funzioni più rappresentative che di difesa. La porta principale era fiancheggiata da due torrioni. La data di costruzione esatta non è ancora stata chiarita.

Terme

Terme

L’impianto termale di Aguntum è uno dei pochi edifici del genere ben conservati in Austria. Le terme romane, oltre la loro funzione primaria di igiene e pulizia, fungevano anche da centro culturale e sociale. L’edificio, in origine, era impreziosito da soglie di marmo, rivestimenti marmorei sulle pareti, vasche di acqua calda e pavimenti a mosaico.

Quartiere degli artigiani

Quartiere degli artigiani

Si tratta di un quartiere, i cui abitanti si occupavano prevalentemente della lavorazione dei metalli. Sono semplici abitazioni e officine costruite con tetti a tegole, pavimenti lastricati e riscaldamento a pavimento. Di solito un’abitazione era composta da una stanza con cucina e un’officina sempre dotata di forno o fucina.

Lavant

Lavant

 La località di Lavant è situata a sud est di Aguntum. La collina era semplice da difendere grazie alla collocazione e alla profonda gola che offriva una barriera naturale contro il nemico. Sulla cima sono situate tre chiese, una delle quali, oggi in rovina, era la sede del vescovo di Aguntum. Per ulteriori informazioni su Lavant cliccate qui.