Seit 2014 wurden im Rahmen eines Leitbildprozesses für den Archäologischen Park von Aguntum eine Reihe von Maßnahmen umgesetzt, die das Ausgrabungsareal Schritt für Schritt zu einem Archäologischen Landschaftspark weiterentwickeln sollen.
Nur die räumliche und inhaltliche Verbindung zwischen Park und Museum – Ausgangshaus/Anfang/Ende Archäologischer Park – wurde dabei noch nicht ausreichend berücksichtigt. Das vorliegende Maßnahmenprogramm will mit einem sogenannten Aguntum-Infocenter, lokalisiert zwischen Museum und Archäologischem Park, diese Lücke in der Information schließen.

Projektziel
Es soll eine Qualitätssteigerung von bestehenden touristischen Angeboten erreicht werden.

Das geplante Aguntum-Infocenter ist als verbindendes Glied gedacht, das sowohl zum Besuch des Museums als auch zum Besuch des Archäologischen Parks einladen und informieren möchte. Das Infocenter bildet die qualitative Grundlage für weitere Marketingmaßnahmen und Vermittlungsangebote. Man erwartet sich durch das Infocenter noch mehr Besucherorientierung und einen wichtigen Baustein des Kulturtourismus für die Region, für Gäste und Einheimische.

Projektträger: Verein Curatorium pro Agunto
Förderprogramm: LEADER
Projektsumme: 172.944,73 Euro
Laufzeit: 17.4.2019 – 30.11.2020
Kontakt: Dr. Leo Gomig

 

Parco archeologico

L’associazione Curatatorium pro Agunto ha già fatto tutti i preparativi per poter continuare e completare il progetto già avviato del parco archeologico. Verranno create delle vie percorribili, abbellite da piante e cespugli, che verranno curate in collaborazione con gli studenti dell’Istituto di Agraria di Lienz.

Il prossimo passo sarà il completamento del percorso e l’inserimento di punti informativi collegati digitalmente ad un sistema di audioguida. Naturalmente verranno posizionate anche delle panchine che invitano a fare una sosta e ad ammirare la città con il suo paesaggio unico. Ancora è previsto l’adattamento modernizzazione dell’entrata ed uscita del museo. Questo progetto è co-finanziato da fondi europei per lo sviluppo regionale. Anche per gli ulteriori passi, verrà fatta domanda di finanziamenti dal programma leader della Comunità Europea.

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni riguardo IWB/EFRE, le trovate su sito  www.efre.gv.at

Archeologia in rete: Gli antichi abitanti delle Alpi Orientali

PROGETTO INTERREG V-A ITALIA AUSTRIA

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Il Progetto è una cooperazione tra tre musei archeologici: Pieve di Cadore, St. Lorenzen e AGUNTUM. Questi tre musei rappresentano un’importante riferimento culturale ed un’attrazione turistica all’interno delle tre aree progetto, che anche dal punto di vista della storia antica presentano molti aspetti di continuità sia di cultura materiale sia immateriale. Si punta sulla fidelizzazione del pubblico, il sostenimento della conoscenza scientifica, promuovendo il turismo culturale e mettendo in rete i tre musei e i territori attraverso materiale promozionale comune (filmato, materiale cartaceo e digitale).

 

La Magnifica comunità di Cadore si occuperà del restauro del pavimento di una villa romana situata nelle vicinanze del museo archeologico Cadorino e che oggi si trova nell’Atrium del Palazzo della Magnifica. Inoltre saranno fatti studi archeologici sui reperti provenienti dai siti di Rusecco e Stean nella Valle di Cadore.

Il Kronplatz-Tourismus di Brunico, responsabile del museo di Mansio Sebatum, indirizza la sua attenzione sui quartiere balneari e artigianali di Sebatum. Verranno effettuati vari lavori di restauro di mura romane puntando sull’accessibilità completa del sito.

Il museo di AGUNTUM prepara un modello stilizzato della città romana  „Municipium Claudium Aguntum“ per rendere accessibile in 3D la stessa città tramite tecniche moderne.

Musei partner:

Magnifica Comunità di Cadore

Mansio Sebatum

ITAT 4051 Vernetzte Archäologie